17 gennaio, 2018

Divinità egizie
Divinità egizie

L’Enneade: Ra, Geb, Nuet, Shu, Tefnut, Osiride, Iside, Set, e Neftis.
Questi nove dei erano le prime divinità del pantheon egiziano. Erano la famiglia vicina a Ra, il dio del sole, e formavano una specie di dinastia protettiva attorno a lui. Furono chiamati anche Grande Enneade di Heliopolis, la città sacra a Ra che per molto tempo era stata la capitale religiosa dell’Egitto.

A

Aahmes-Nefertari – Regina, (1540 a.C. circa) che fu elevata a divinità protettrice delle creature umane.
Aasith – Dea semitica della guerra.
A-Em – Dea del tempo.
Aha [âha] – Genio benefico (significa “il combattente”). È un protettore.
Ahat – Dea-vacca.
Aker – Dio che personifica le profondità della terra. Nell’altro mondo, assicura il passaggio a Rê portandolo sulla sua schiena. Gli Akeru, plurale di Aker, sono divinità primordiali della terra che probabilmente hanno preceduto Geb.
Akhet – Dea delle stagioni e del tramonto.
Akusaa – Dea del sole all’alba. Moglie di Atum.
Ament – Dea che visse in un albero al limite del deserto dove custodiva i cancelli dell’oltretomba, dando il benvenuto alle anime dei morti con pane ed acqua.
Amenti – Dea del mondo dei morti e della fertilità.
Amit – Dea del Fuoco di Tuat (l’oltretomba).
Ammit – In parte coccodrillo, in parte leone, ed in parte ippopotamo. E’ una dea dell’oltretomba.
Amn – Un’altra dea dell’oltretomba.
Amon – Anche chiamato Amun, Ra o Re (il Sole), o Amun-Ra o Amen-Ra (il Grande Sole), o Khepri. Il re degli Dei durante le dinastie tebane, e il dio della fertilità. Faceva parte della Triade tebana, insieme a Mut e Khonsu. Di solito è associato al vento, alla fertilità e ai segreti.
Amonet – Forma femminile del Dio Amon di Karnak, rappresentata sotto forma di una donna che indossa una corona rossa.
Amset – Uno dei quattro Dei minori dei morti che sovrintendono al processo di mummificazione. Il suo nome significa “falegname”, ed è ritratto con la testa di un uomo.
Amun – “L’invisibile.” Il dio più spirituale degli Dei. Simboleggia l’elemento aria.
Anat – Dea asiatica il cui culto fu introdotto in Egitto all’epoca del dominio Hyksos. Diventò una forma di Hathor, venerata durante il Nuovo Regno e all’epoca ramesside. Questa dea guerriera che protegge il sovrano durate il combattimento diventò, con Astarte, nel pantheon egiziano, la figlia di Rê e la donna di Seth.
Anatis – Dea della luna.
Andjty [andjity] – Dio della città di Busiris.
Anhur – Dio del potere del sole.
Anka – Dea creatrice, moglie di Khnum.
Ankhtith – Dea ritratta come un serpente con la testa di donna.
Anubis – (significa “il giovane cane”) Dio funerario, custodisce le necropoli e si manifesta nei canidi. Facilita anche l’ascensione del morto verso le regioni celesti e protegga la sua forma materiale. È il figlio di Osiride e di Neftis.
Apedemak – Dio leone dei Meroiti, signore della guerra e della fertilità. Adorato nel “tempio del Leone” di Naga e di Nasawarat es-Sofra.
Apep – Serpente che tenta di distruggere tutti i giorni il sole.
Api – Epiteto del disco solare raffigurato come un scarabeo munito delle ali del falco. Le sue immagini simboleggiano le due maggiori tappe della corsa del sole.
Apis – “Toro sacro”. Ritratto come un toro con un disco solare tra le corna, Apis era un’altra forma di Ptah.
Apophis – È una manifestazione del caos che cerca di annientare l’operato del divino. Possiede la forma di un gigantesco serpente.
Ash – Divinità che controlla i prodotti delle oasi del deserto libico ed i vigneti del Delta occidentale.
Ashtoreth – Dea della luna e della guerra. E’ ritratta con la testa di un leone.
Astarte – Dea fenicia della fecondità, ma anche divinità bellicosa. Il suo culto si stabilì a Memphis nell’epoca l’epoca ramesside. Astarte fu integrata nei pantheon locali come figlia di Rê o di Ptah e compagna di Seth o di Baal.
Atchet – Dea che allattava i bambini.
Aten (Aton) – Nome dato all’astro solare. È il generatore solitario di ogni esistenza, non ha compagna. È conosciuto anche sotto il nome di Rê; è venerato nei templi a cielo aperto. Il Dio Atum risiede in Aton.
Athor – Dea della luce. Figlia di Ra.
Atum – Dio considerato come il Demiurgo, il creatore del mondo. Il suo nome significa al tempo stesso “la totalità” o “il nulla”. Assimilato al sole della sera è a capo dell’enneade heliopolitana.

B

Baâl – Dio fenicio introdotto in Egitto all’inizio del Nuovo Regno, il cui culto fu impiantato dai cananiti nella regione di Memphis. È assimilato agli Dei guerrieri, Montu e Seth, e sostiene il braccio del faraone al momento del combattimento.
Bahet – Dea della ricchezza e dell’abbondanza.
Bakha – Il toro sacro che era un’incarnazione di Menthu, una personificazione del calore del sole. Cambiava colore ad ogni ora del giorno.
Ba-neb-deb, Baneb djedet – Dio montone di Mendes, nel Delta. Il suo nome significa “anima (ba) signore (neb) di Mendes (deb).” Era associato a una dea pesce, Hatmehyt, e sarebbe stato il padre di Harpocrate.
Bast o Bastet – Originariamente una dea leone che simboleggiava la forza fertilizzante dei raggi solari, divenne una dea gatta, patrona del gatto domestico e della casa. E’ spesso ritratta in forma umana con la testa di un gatto e con in mano il sacro sistro. E’ anche associata all’occhio di Ra. e agisce come strumento della sua vendetta. Governa i piaceri, il sesso, la danza, la musica e la gioia.
Batti – Dea Madre, più tardi unita con Hathor.
Berenice – Moglie di Tolomeo Soter che promise agli Dei di tagliare i suoi splendidi capelli se il marito fosse tornato sano e salvo dalla guerra. Gli Dei ascoltarono le sue richieste ed ella, come da voto, appese i suoi capelli nel tempio di Arsinoe. Più tardi furono trafugati dal tempio, e apparve nel cielo la costellazione Coma Berenices (“Chioma di Berenice”).
Bes (Bisu) – “Danza”. Era il protettore dei bambini e delle partorienti, e aiutò la dea ippopotamo, Tauereth, nel parto. A dispetto del suo aspetto grottesco, con una larga testa, una lingua sporgente, era una divinità benefica le cui apparenze erano pensate per spaventare gli spiriti maligni. E’ il dio dei piaceri umani, della musica e della danza. Portava una corona piumata e vestiva la pelle di un leone o di una pantera. Portava spade e pugnali per scacciare gli spiriti maligni, così come gli strumenti musicali con cui creava tintinnii per spaventarli.
Bukhis – Toro sacro del dio Montu seppellito nei corridoi sotterranei del Bacheum di Ermant.
Bubastis – Dea del parto.
Buto – Dea associata ai serpenti, specialmente al cobra. È la Patrona del Basso Egitto e un simbolo dei faraoni regnanti sulla Terra.

C

Candace – Titolo delle regine ereditarie dell’impero del deserto di Meroe. Una di loro condusse un esercito di 10,000 ribelli contro l’occupazione romana dell’Egitto.
Chentyt – Dea di Abydos assimilata a Nut.
Chesmu – “Stritolatore di Osiride”. Dio della pressa e della dispensa, incaricato di approvvigionare gli Dei con selvaggina e acqua.
Chons – Dio della luna.
Custodi del Cancello – Dee custodi del cancello dell’oltretomba. I morti devono dire il loro nome prima che venga permesso loro di passare. Aakhabit e Clother sono menzionate nel Libro dei Morti. Le altre sono chiamate con titoli come “Signora della Luce”, ecc.

D

Dedum – Dio del deserto nubico che è designato come “signore della Nubia” nei Testi delle piramidi. Si bruciava per lui dell’incenso al momento delle nascita di un re. Questo profumo gli era associato per il fatto che era portato in Egitto tramite la via fluviale della Nubia. Era rappresentato sotto aspetto antropomorfico.
Duaur – Divinità del mattino, associata alla barba reale di cui è la personificazione.
Dotasse (Amduat) – Luogo di soggiorno dei defunti, illuminato dal sole notturno.
Dunâuy – “Colui che stende il braccio”. Dio falco, rappresentato come un uccello dalle ali spiegate, in piedi su un trespolo.
Duamutef – Dio che proteggeva lo stomaco dei morti. Uno dei figli di Horus.

E

Êpet – Dea protettrice dei bambini. E’ ritratta come un ippopotamo con seni di donna e piedi di leone, con un coccodrillo sulla schiena di solito.
Ermutu – Un’altra dea del parto.
Ernutet – Dea con la testa di un cobra. Dea dell’agricoltura.

G
Geb – “L’uomo verde.” Dio della terra che simboleggia il fuoco.

H

Ha – Dio dell’occidente. Il verbo significa “abbassare, cadere, andare in”. E’ il dio dell’ovest e del deserto occidentale.
Hagar – Dea del deserto del Basso Egitto.
Ha-hotep – Dio dell’ottava collinetta.
Hak – Dea rana della risurrezione.
Hamarkhis (Hor-m-akhet) – Harmakhis è la versione greca del nome egiziano Hor-m-akhet che significa “Horus nell’orizzonte” e che, a partire dal Nuovo Regno, designa la grande sfinge della pianura di Giza. Questo dio è considerato un aspetto del sole all’alba ed al crepuscolo. È la personificazione della funzione reale di origine divina, il sole che illumina e vivifica il mondo.
Hapi – Personificazione della piena del Nilo, è responsabile della fertilità della terra ed è così garante di ogni vita. È per eccellenza il genio della fecondità e dell’abbondanza. Secondo la mitologia, il dio viveva non lontano dall’isola Elefantina in una caverna da cui sgorgavano le acque del Nilo. Un’altra “caverna di Hapi” situato a nord di Memphis alimentava le acque del Delta.
Hapimu – Significa “Il Nilo”. E’ ritratto con la barba di un uomo ed i seni di una donna gravida.
Haroeris – Uno dei due Dei che si dividevano il tempio di Kom-Ombo: l’altro era Sobeck. Haroéris significa “Horus il venerabile”, è il figlio di Geb e di Nut.
Harpare – Dio bambino della triade di Médamud, dove è il figlio di Montu e di Rattauy.
Harpocrate – Di origine sconosciuta ma attestato dal nuovo regno, il suo nome significa “Horus bambino”. Figlio di Iside e Osiride, lo si rappresentava come un bambino nudo, le dita in bocca, il cranio rasato fatta eccezione per una treccia. È assimilato a Ched nel suo ruolo di protettore.
Harsiésis – “Horus, figlio di Iside” forma particolare di questo dio polimorfo.
Hast – Altra dea dell’oltretomba menzionata nel Libro dei Morti.
Hathor -Dea della gioia e dell’amore. Simboleggia l’amore, la bellezza, la felicità e la gioia.
Hatmehyt – Dea pesce di Mendes associata a Ba-neb-deb. Il suo nome egiziano significa “Colei che è davanti ai pesci.” Il suo animale consacrato è un pesce che, in epoca tarda, prenderà la forma di un delfino. Secondo un racconto mitologico della Bassa Epoca, Hatméhyt avrebbe partecipato alla ricerca dei pezzi dispersi del corpo di Osiride.
Heddet – Dea pesce.
Hededet – Dea scorpione essenzialmente venerata ad Edfu, in epoca tarda. La sua protezione era invocata contro gli animali velenosi.
Heh – Personificazione dello spazio e del tempo incommensurabile (eternità che è raffigurata sotto forma di un personaggio accovacciato le cui braccia si levano verso il cielo). Le entità Heh si supponeva sostenessero il cielo. Possono essere quattro od otto, disposte agli angoli del mondo.
Hehet – Con Hehu, forma una delle coppie dell’ogdoade.
Hehu – Con Hehet, forma una delle coppie dell’ogdoade.
Heka (Hekaw) – Personificazione dei poteri soprannaturali divini che suscitano la vita, Heka interviene frequentemente nei testi magici. I medici invocavano i suoi poteri magici quando praticavano la loro arte.
Hemen – Oscuro dio falco originario dell’Alto Egitto.
Henu – Epiteto del dio Sokar.
Hequet (Heqet, Heket) – Dea dalla testa di rana originaria di Antinupolis. È incaricata di presiedere alle nascite. È menzionata nei Testi delle piramidi dove è legata al re nella sua ascensione celeste.
Herit – Dea del nord.
Hesat – Mucca celeste, nutrice del sole. Si suppone che dia la nascita al re, sotto forma di una giovenca di oro. È anche il nome di una parte della campagna della felicità.
Hetep-essere-ku-sei (Hetepes-sekhus) – Dea cobra dell’aldilà, protettrice di Osiride contro i nemici. Il suo potere viene dalla sua natura di occhio di Rê grazie alla quale bruciava i nemici.
Horakhty – Il suo nome significa “Horus dell’orizzonte”, forma del dio solare adorato a Heliopolis. È un vecchio dio falco del sol levante, assimilato a Horus. È menzionato nei testi delle piramidi come un cane legato al re. Diventò in seguito una manifestazione del sol levante sotto il nome di Rê-Horakhty.
Horemakhet – Dio che combina gli aspetti di Rê e di Horus.
Hor-khentakhtai – Vecchio dio falco protettore di Athribis, nel Delta, identificato con Horus.
Hormerty – Dio celeste e guerriero i cui occhi sono il sole e la luna.
Horus – “Quello delle Trasformazioni.” Figlio di Iside e di Osiride. Dio della vista onnipresente. Simboleggiato dal falco.
Hosaisis – “Horus, Figlio di Iside”. Forma del giovane Horus che richiamano i suoi legami con la dea Iside.
Hotep – Dio delle offerte, il suo nome significa “essere in pace”, “essere soddisfatto”, ma designa la pace, il tavolo delle offerta, le offerte ed i sacrifici, è anche il “dio della campagna della felicità”.
Hurun – Divinità solare di origine cananita adorata in Egitto a partire dal Nuovo Regno, Hurun fu assimilato a Horus e in particolare a Harmakhis, incarnazione della sfinge di Giza. Protettore del faraone, è invocato contro gli animali velenosi a volte.
Hu – Personificava il potere della parola. E’ stato associato alla lingua di Ptah nella cosmogonia memfita dove appare come il verbo creatore. Nei Testi delle piramidi accompagna il faraone quando è divenuto una stella.
Hyt – Nome di una divinità celeste.

I

Iah (Aah) – Dio luna rappresentato sotto forma di un uomo con la testa di sparviero o, talvolta, la testa di ibis, sempre sormontato dal disco lunare. È assimilato generalmente a Thot, a Khonsu e ad Osiride. È diventato il dio del rinnovamento, della rinascita, del ringiovanimento.
Iat – Entità divina che personifica il latte. Nei Testi delle piramidi, si tratta di una dea che sostiene il ruolo di madre che nutre il re defunto.
Ibu-uret – Nome del custode della “sala dell’abbattimento”.
Igai – Dio delle oasi del deserto occidentale che aveva un luogo di culto a Dakhla.
Ihi – Bambino suonatore di sistri, figlio di Hathor e di Horus. Personificava il giubilio e la gioia. Il suo nome è legato generalmente al tempio di Dendara dedicato a Hathor. Lo si trova eccezionalmente menzionato nei Testi dei sarcofagi e nel Libro dei morti.
Ikhesef – Divinità assimilata ad Anubis.
Imentèt (Amentèt) – Dea che personifica l’occidente, rappresentato come una donna che porta il geroglifico dell’ovest. È raffigurata proteggendo Osiride o un dio solare talvolta.
Imhotep – Dio della guarigione che, da mortale, divenne un Dio.
Imuthes – Dio, figlio di Ptah. Era il patrono dei medici.
Imseti – Dio che proteggeva il fegato dei morti.
Iuf – Scimmie protettetrici del defunto raffigurate nei sepolcri della valle delle regine.
Iusaas – Dea di Heliopolis il cui nome significa “viene quando è grande”.
Ir-renef-djesef – Nome della divinità che presiede al decimo giorno del mese.
Irto – “Colui che ha creato la terra”. Forma primordiale di Amon che apparve, al principio, per generare il mondo, rappresentato sotto forma di un serpente.
Isdes – Signore dell’occidente che, fin dal Medio Regno, figura tra i membri del tribunale di Osiride.
Ishtar – Dea del Vicino-Oriente adorata sotto forma di Astarte in Fenicia. Il suo culto fu introdotto in Egitto nel Nuovo Regno. Entità guerriera che fu tanto venerata per il suo ruolo di guaritrice.
Iside – Dea Madre del giorno e dell’umidità. È Iside che ha riunito il corpo di Osiride che era stato assassinato da Seth. E’anche per questa ragione che è la Dea dei morti e dei riti funerari. Esistono molte somiglianze tra le relazione di Iside e Horus e di Maria e Gesù.

K

Kamutef – ” Toro di sua madre”. Dio della regione di Tebe, incarna i principi generatori, spesso associati ad Amon o a Min.
Kek – Con Keket, forma una delle coppie dell’ogdoade.
Keket – Con Kek, forma una delle coppie dell’ogdoade.
Kemur – Il “Grande nero”. Divinità toro, nel Delta.
Khem – Dio della fertilità.
Khensit – Altra dea serpente del Basso Egitto. E’ ritratta con la corona di Hathor o con la piuma di Ma’at.
Khentamentiu (Khentyimenty) – “Il primo degli Occidentali”, vale a dire il padrone della morte. Era il dio dei morti e delle necropoli di Abydos dove fu sostituito da Osiride sotto la V dinastia.
Khentekhas – Dea leonessa della regione di Memphis.
Khentykhety – Divinità di Athribis, in forma di coccodrillo. Incarna il sole del mattino che respinge le creature dell’oscurità.
Khepera o Khepri – Dio che simboleggia il sole del mattino, la rinascita quotidiana di Rê. Il suo nome significa “diventare”. Originario di Héliopolis è rappresentato sotto forma di uno scarabeo. È assimilato ad Osiride nel quadro centrale della cappella nel sepolcro di PétOsiride.
Kherty – Divinità di Létopolis che si manifesta sotto forma di un montone disteso o momiforme. Dio pastore, è un rappresentante del sole notturno.
Kherybaqef – Entità della regione memfita, rappresentata come un uomo con la testa di ibis. È incaricato della protezione del sarcofago di Osiride.
Khnemu – Il dio egiziano che forgiò uomini e donne sulla ruota di un vasaio. Fu adorato nella forma di un ariete.
Khnum – Dio della nascita.
Khonsu – Il figlio di Amon e Mut, ed uno degli Dei principali dell’Egitto quando le dinastie tebane erano sul trono.
Kolanthes – Dio, considerato ad Akhmîn il figlio di Min e Repit. Può essere anche il figlio di Iside e di Osiride.

L

Lei-sha-s -Dea del deserto di mezzogiorno.
Lei-tept – Altra dea serpente dell’oltretomba. Si prende cura del corpo mummificato di Osiride.

M

Maa – Personificazione della vista, strumento dell’onniscienza divina.
Maanitef – “Colui che vede suo padre”. Nome della divinità che presiede all’ottavo giorno del mese e veglia sul defunto nei Testi dei Sarcofaghi.
Ma’at – Dea della verità, della giustizia e dell’ordine nell’universo. Il suo simbolo è la piuma.
Mafdet – Nel Libro delle Morti è incaricata di difendere il defunto contro i serpenti.
Mehen – Dio serpente, protettore della barca consacrata nella quale prende posto Rêpur nella sua navigazione notturna nel mondo infero. Lo si trova menzionato per la prima volta nei Testi dei Sarcofaghi.
Mehyt – “Colei che è completa” Dea leonessa di This, custodisce il limite del deserto.
Menhyt – Dea leonessa di Esna, compagna di Khnum e madre di Heka.
Mennefer – Entità femminile che personifica la città di Memphis.
Menqet – Forma divina che personifica la birra e che interviene in favore del defunto nei testi funerari. Menqet è rappresentato con una brocca sulla testa.
Menthu o Montu – “Nomade”. Dio della guerra.
Mentit – Dea leonessa associata ad Onuris. Nei rituali antichi, proteggeva il re durante le cerimonie giubilari, le feste Sed.
Meret (Meryt) – Questo termine che significa “le due amiche”, designava due dee che seducevano per i loro canti.
Merur (Mnevis, Minevis) – In antico egizio Merur, in greco Mnevis. Toro nero adorato a Heliopolis, era l’animale consacrato del dio Rê. Dio della creazione e della riproduzione, è il “toro che copre le femmine.”
Mert-Seger (Meresgert) – “Colei che ama il silenzio”, dea locale della necropoli di Tebe associata a Hathor, padrona del deserto dell’ovest. Prendeva la forma di un serpente che si credeva abitasse “Cima”, montagna che dominava le necropoli della riva sinistra tebana. Mert-Seger era venerata particolarmente dagli abitanti del villaggio di Deir el-Médineh, responsabili della costruzione delle tombe reali. Colpiva i criminali con il suo veleno ma poteva mostrarsi clemente e guarire la ferita che aveva inflitto a quelli che si pentivano.
Meskhenet – Personificazione dei mattoni su che prendevano appoggio le mogli al momento del parto. Era la protettrice dei parturientes. Dea della nascita. È presente il giorno del giudizio.
Methyur – Nome della mucca celeste che simboleggiava le acque primordiali da cui era uscito Rê.
Min – Dio della fertilità, della pioggia e dell’agricoltura. Protegge le strade ed i viaggiatori.
Mo – A volte un dio, a volte una dea, della Verità e della Giustizia.
Mut – Originale Dea Madre. Sposa di Amun. Ha perso importanza con l’apparizione di Iside.

N

Naunet – Con Nun, forma una delle coppie dell’ogdoade.
Nebethetepet – “Signora della soddisfazione”, fu creata tardivamente in quanto controparte femminile del demiurgo di Heliopolis nel momento in cui Atum generò il mondo. È assimilata ad Hathor.
Neb-Ti – Le dee dominanti al nord, Uadgit, e al sud, Nekhebet.
Nebetu – Signora delle oasi, dea locale adorata ad Esna, dove è la compagna di Khnum e la madre di Héka.
Nefertum – Nefertum simboleggia il loto primordiale dal quale si sarebbe generato il sole secondo la cosmogonia di Hermopolis. Nei Testi delle Piramidi, è “il bottone di loto alle narici di Rê.” Introdotto nella triade memfita come figlio di Ptah e di Sekhmet, può prendere l’aspetto di un leone o di un uomo dalla testa di leone. È allora il custode delle frontiere orientali dell’Egitto.
Nehet-kau (Nehebkau) – Dio serpente il cui potere invincibile proteggeva l’Egitto ed il mondo infero che non è altro che il suo rovescio negativo. Nei Testi delle Piramidi, è chiamato figlio di Selkis, la dea scorpione. Un’altra traduzione lo vuole figlio di Geb e della dea della mietitura Renenutet. Appare nel Libro dei Morti come una manifestazione di Rê. Il suo nome significa “Colui che accoppia, o unisce, i due Ka” o “Colui che approvvigiona i ka.”
Nehemetauay – Compagna di Thot a Hermopolis.
Neith, Neit – Dea della guerra. Simboleggia la forza, l’amore, la luna ed il coraggio.
Nephthys o Nebt Het, Nebet Het, Nebthet, Neb-Hut, Neftis – Dea della morte e del mistero. Custode del corpo di Osiride assieme a Iside.
Nepri – Antico dio del grano che personifica l’abbondanza. È considerato il figlio di Renenutet e di Sobek. Nell’oltretomba era incaricato di nutrire il defunto.
Nun – Oceano primordiale che rappresenta il nulla ed il caos, fu respinto al limite del mondo all’epoca della creazione. Se portava in sè le forze negative che cercano di distruggere il mondo ordinato, incarnava anche il potenziale della vita. Così, la piena del Nilo veniva generata. Nell’Ogdoade di Hermopolis, incarnava l’infinità liquida.
Nunet – Nell’Ogdoade di Hermopolis, Nunet era il doppio femminile di Nun che incarnava l’infinità liquida.
Nut – Dea del cielo.

O

Ogdoade – Raccolta di otto dei: quattro Dei rane maschi e quattro Dee serpenti femmina. Incarnano il potenziale della creazione contenuto nel caos Nun e Nunet, l’infinità liquida, Keku e Keket, l’oscurità primordiale, Hehu e Hehet, l’infinito spaziale, Tenemu e Tenemut, l’illuminazione, sostituiti poi da Amon ed Amonet. Crearono la piattaforma primitiva su cui depositarono l’uovo che conteneva Atum, il dio sole.
Onuris – Questo dio guerriero combatte contro i nemici del sole. Il suo nome significa “Colui che riporta la Lontana”. È assimilato a Shu che, su ordine di Rê, riuscì a convincere la dea Tefnut a lasciare il deserto nubiano per ritornare in Egitto.
Ophois – Dio dalla testa di sciacallo adorato a Lycopolis.
Opet (Ipet, Ipy) – Dea madre rappresentata da un ippopotamo. Un santuario le era dedicato accanto nel tempio di Khonsu a Karnak, dentro la cinta di Amon. A Tebe, era venerata nel tempio di Luqsor, dove fu confusa con la personificazione degli appartamenti privati (ipet, di Amon,). Il dio veniva per unirsi a lei una volta all’anno, per assicurare l’eterno rinnovo dei cicli naturali, durante la festa che porta il suo nome, la festa di Opet.
Osiride – Dio della vita e della morte. Osiride governava il mondo degli uomini al principio, dopo che Ra aveva abbandonato la terra per governare il cielo, ma fu assassinato da suo fratello Seth. Grazie alla magia di Iside, resuscitò. Essendo il primo essere vivente a morire, diventò il Signore dei morti.

P

Pachet – Dea leonessa cacciatrice che regna sul deserto orientale, adorata nella regione di Benedict Hassan. I greci l’assimilarono con la loro Artemide ed il piccolo tempio rupestre che le era dedicato vicino a Benedict Hassan fu chiamato Speos Artemidos (santuario di Artemide).
Pasht – Dea della Virtù. Ritratta con la testa di un gatto.
Ptah – Dio che ha creato il cosmo
Ptah-Sokar, Ptah-sokar-Osiride – Divinità funeraria sincretizzata adorata essenzialmente nella regione di Saqqara.

Q

Qadesh – Dea di origine siriana il cui culto fu impiantato intorno a Memphis dai prigionieri asiatici, a partire dal Nuovo Regno. È raffigurata generalmente di viso, in piedi su un leone, con in mano serpenti o piante. La sua protezione era invocata contro gli animali velenosi.
Qebehsenuf – Dio che protegge l’intestino dei morti. Uno dei quattro figli di Horus.
Qefedenu – Scimmia menzionata nel Libro delle Morti.
Qerehet – Dea cobra che incarna l’origine dei tempi.
Qetesh – Dea dell’amore, della natura e della bellezza.

R

Ra – Dio del sole. Ha creato gli otto grandi Dei gli uomini grazie alle sue lacrime. Considerato come Dio e creatore supremo.
Râttauy – “Sole delle due terre”. Dea compagna di Montu ad Ermant.
Rê-Horakhty – Horakhty, “Horus dell’orizzonte” fu assimilato per sincretismo ad una divinità unica, Rê-Horakhty, personificazione del sole allo zenit, all’apogeo del suo potere e del suo splendore.
Renenutet (Renenet, Renenut, Thermuthis) – Protettrice delle mietiture e dei solai, Renenutet sorvegliava i lavori dei campi ed era venerata particolarmente nel Fayum. Dea dell’anno, della gioventù e della primavera.
Repit (Triphis) – Dea leonessa. Ad Akhmin era la compagna di Min.
Reshep (Reshaf) – Dio guerriero di origine cananita il cui culto è attestato a partire dal Nuovo Regno. È rappresentato spesso con le armi alla mano e la sua fronte è ornata generalmente da una testa di gazzella.
Resudja – Forma di Osiride il cui nome significa “Colui che si sveglia essendo sano.”

S

Satis (Sati e Satet) – Signora della prima cascata del Nilo, forma una triade con il dio Khnum e la dea Anukis. Satis è raffigurata come una donna che porta una corona bianca, ornata da due corna di antilope o di gazzella. Adorata sull’isola Elefantina, era la custode della frontiera sud.
Sbomeker – Dio meroitico; si possiede un inno nel suo onore, che riprende gli epiteti tradizionali di Osiride. Questo dio creatore è cinto da numerosi ankh ed è raffigurato antropomorfo, con la doppia corona egiziana, tenendo davanti a lui lo scettro uas ed un curioso attributo.
Sebek, Sobek – Dio coccodrillo. Ha assistito alla nascita di Horus.
Sedjem – Personificazione dell’udito in quanto facoltà divina. Sedjem è rappresentato sotto forma di un uomo che cade con un orecchio bovino sulla testa.
Sefekhetabuy – Epiteto di Seshat diventata a pieno titolo un’entità divina a partire dal Nuovo Regno. È la protettrice delle biblioteche.
Seker – Dio della luce e protettore delle anime che viaggiano verso il mondo dei morti.
Sekhathor – “Colei che si ricorda di Horus”. Dea mucca le cui funzioni sono essenzialmente nutritive.
Sekhet – L’enneade di Memphis era capeggiata da una triade composta da Ptah, Sekhet, ed il loro figlio Imhotep, dei principali dell’Egitto durante le dinastie memfite.
Sekhmet – Dea del crepuscolo, della distruzione, della morte e della saggezza. Simboleggia anche la salute, la rinascita ed il fuoco.
Selket (Selkit, Selkis, Selqit) – Dea scorpione che reca aiuto alle partorienti.
Sematuret – “Grande mucca selvaggia”. Dea mucca di Elkab dal pelame bianco. È considerata la madre del re quando questo è descritto come un toro. Nell’aldilà, vegliava sul defunto e, associata a Qebehsenuf, proteggeva il vaso canopo che contiene l’intestino del morto.
Senmenty – Sembra che si trattasse di un divinità animale.
Serapide – Significa “oltretomba”. Antico dio egiziano del mondo infero, adorato anche nella Grecia antica e a Roma. E’ dipinto con la testa di un toro. E’ anche un nome alternativo per Osiride.
Seshat – Dea dei libri e della scrittura. Presiedeva alla scrittura ed alla scienza, in particolare la matematica, come oscuratrice femminile di Thot.
Set o Seth, Set – Dio della nefandezza e del male. Famoso per aver assassinato suo fratello Osiride ma anche per aver protetto l’Egitto.
Setekh – Significa “cane da caccia”.
Sette Hathor – Gruppo che sosteneva il ruolo delle nostre fate, fissando fin dalla nascita il destino del neonato.
Shai o Shait – Dio del fato.
Shedit – Dea primordiale, raffigurata con l’aspetto di una mucca.
Shentait – Dea mucca rappresentata distesa, il disco solare tra le corna, il simbolo Bat attorno al collo. Il suo ruolo è di provocare la germinazione.
Shepes – “Augusto” , “Venerabile”. Entità solare e celeste di Hermopolis, in relazione con la luce. È rappresentato sotto i tratti di un uomo con il sole sulla testa.
Shesmu – Padrone delle presse, è il dio dei profumi e del vino. È anche l’aiutante degli imbalsamatori.
Shetat – Vecchio dea avvoltoio di Elkab, soppiantato da Nekhbèt.
Shu – Dio dell’aria rappresentata in forma umana.
Sia – Nato del sangue caduto della verga di Rê, Sia era il dio della conoscenza. Compare fin dal Vecchio Regno, rappresentato alla destra di Rê. È incaricato di portare i papiri dove sono scritti i testi sacri.
Singe-Qefdenu – Vecchia divinità di Memphis.
Sokar (Sokaris) – Dio funerario di Memphis che regnava sulla necropoli di Rosetau. Fu identificato velocemente con Osiride. Sokar è raffigurato sotto forma di un falco mummificato.
Somtus – “Colui che riunisce le due terre”. Dio bambino di Heracleopolis, raffigurato come un bambino seduto su un fiore di loto.
Sopdu o Soped – Dio falco guerriero, signore dei deserti orientali. Appare nei Testi delle Piramidi sotto un aspetto cosmico, identificato con la stella Sirio. Sopdu è raffigurato con aspetto antropomorfo, la testa sormontata da due alte piume, o sotto forma di un uccello. Custode della frontiera orientale, protegge anche le spedizioni verso le aree ricche di turchesi della penisola del Sinai.
Sothis (Sepedet) – Personificazione divina della stella Sirius. Raffigurata sotto l’aspetto di una donna che porta un doppia penna, fiancheggiata da due alte corna di gazzella. Un tempio gli era dedicato ad Abu Simbel.

T

Tapsais – Dea dell’oasi di Dakhla.
Tasenetneferet – La “sorella perfetta”. Dea in epoca tolemaica.
Tatenen – La “terra che si solleva”. Forma divina che rappresenta la terra primordiale e ciò che produce. Tatenen è raffigurato come un uomo con la corona Tjéni.
Tayt (Tayet) – Dea patrona della tessitura e delle stoffe. Nei Testi delle Piramidi veste il re di cui è la madre.
Tefnut – Dea delle precipitazioni e delle nuvole. L’animale a lei consacrato è il leone.
Temet – Doppio femminile di Atum che è rappresentato come una figlia del dio talvolta.
Tenemet – Dea della birra e talvolta del miele che offre i prodotti che patrocina al defunto.
Terrificante (il) – Nome del custode del primo atrio.
Thoth o Tahuti, Djeheuty- Dio della saggezza, messaggero tra gli dei del mondo e degli inferi. Solitamente era raffigurato con la testa di un ibis, anche se era adorato nella forma di un babbuino a Hermopolis. Era lo scriba degli dei.
Thueris (Tauret o Tawaret, taurt, Apet, Opet) – Dea della fertilità, delle donne e della nascita rappresentata come un ippopotamo.
Tjaisepef – Toro che rappresenta la funzione divina del re.
Tjenenet – Dea che incarna la maternità nel suo aspetto cosmico e regale. Sposa di Montu, fu adorata con lui nei suoi principali santuari.
Triade Tebana – Triade degli Dei di Tebe, la residenza del sud, composta da Amon, dio della luce e dell’aria, dalla sua coniuge, rappresentata come una regina elegante incoronata dalla doppia corona dell’Egitto unificato, e dai loro figli il dio lunare Khonsu, sotto forma di giovane ragazzo che porta sulla testa il disco e la mezzaluna lunare.
Tum – Dio del vino e dei liquori.
Tutu – Entità composita rappresentata come una sfinge. Era considerato il figlio di Neith ad Esna, ed il capo degli emissari di certe dee pericolose, come Sekhmet. Dio guerriero che era invocato a protezione contro i geni nefasti.

U

Ua – Dea dell’oltretomba menzionata nel Libro del Morti.
Uadjur – Il “Grande Verde”. Personificazione di un miglio acquatico di cui l’area esatta è difficile da determinare.
Uaset – Personificazione di Tebe, rappresentata come una donna che ha sulla testa il geroglifico che designa la città.
Uat – Dea dell’acqua.
Udjat – L’occhio di Horus. Nella mitologia, era stato ferito da Seth e guarito e completato da Thot. Designava il disco lunare nella sua integrità.
Uadjet – Dea dell’oltretomba che dona giustizia e verità. Ritratta come un cobra, qualche volta è alata e indossa una corona, altre è un serpente con volto di donna. Sorella di Nekhebet, insieme sono note come Nebti.
Umm s-Subyan – Dea che causa la morte degli infanti.
Unen-em-hetep – Dea protettrice dei morti.
Unennefer – Epiteto di Osiride che significa “Colui che rimane benissimo”.
Unshepsef – Forma di Osiride che appare sotto forma di una fenice.
Upaut – Dio di Assiut rappresentato sotto forma di un cane selvaggio.
Upeset – Dea fiamma di Philae, considerata come una forma dell’Uraeus.
Upuat – Dio sciacallo dell’Alto Egitto, originario di Lycolopolis. Il suo nome “apritore di strada” o “Colui che apre le strade”, designava un dio dei morti che apriva alle anime la strada dell’Amenti. Upuaut era anche una divinità funeraria protettrice del defunto. Appare nei rituali di Abydos come il figlio di Osiride, ragione per la quale lo si è identificato a Horus.
Ur – Antica divinità che si incarna sotto forma di un falco celeste. Il sole è il suo occhio destro, la luna il suo occhio sinistro.
Urethekau – “Grande nel fascino magico”. Personificazione del potere soprannaturale degli Dei, capace di dare o di ritirare la vita. Si incarna nelle corone.
Usret – Dea di Tebe il cui nome significa “la potente”. Sembra che sia stata la sposa di Amon anteriore a Mut. Nel Libro dei morti Usret designa un luogo della campagna della felicità.
Uto (Uadjet,Uadjyt) – All’origine, si trattava di una divinità della fertilità del suolo e delle acque originarie del Delta. Il suo nome significa “Quella del colore del papiro” o “la Verde.” Mentre Nekhbet è la protettrice dell’Alto Egitto, Uadjet è la dea tutelare del Nord. Queste due dee sono presentate come tutelari del faraone sotto il nome delle Due Signore. In quanto protettrice della monarchia, fu assimilata all’uraeus.

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